
Terapia del dolore
La terapia del dolore comprende un insieme di trattamenti orientati a ridurre il dolore e a migliorare la qualità della vita nelle situazioni in cui il sintomo tende a persistere o a limitare le normali attività quotidiane.
All’interno dello studio il dolore viene affrontato con un approccio multidisciplinare, che può includere ozonoterapia, agopuntura, medicina rigenerativa, infiltrazioni intra-articolari, infiltrazioni trigger point, infiltrazioni ecoguidate e, quando necessario, anche l’impiego mirato di corticosteroidi. La scelta del trattamento dipende sempre dalla causa del dolore, dalla zona interessata e dalla situazione clinica della persona.
Dedico particolare attenzione alla valutazione iniziale, perché per trattare il dolore in modo efficace è importante capire da dove nasce, quanto è presente nel tempo e in che modo incide sulla funzionalità. Questo permette di impostare un percorso più preciso, evitando interventi generici e scegliendo di volta in volta l’approccio più adatto.
La terapia del dolore non si limita a cercare un sollievo temporaneo, ma punta a ridurre l’infiammazione, migliorare il movimento e favorire un recupero più stabile nel tempo. Per questo motivo, quando la situazione lo richiede, il trattamento può integrare tecniche diverse all’interno di un percorso costruito in modo coerente e personalizzato.
L’obiettivo è offrire al paziente un approccio completo, capace di intervenire sul dolore in modo mirato e di accompagnarlo verso un miglior recupero funzionale e una maggiore qualità di vita.
Patologie trattate con la terapia del dolore
La terapia del dolore trova applicazione in molte situazioni cliniche diverse, soprattutto quando il dolore tende a limitare i movimenti, la funzionalità o la qualità della vita. Non riguarda una sola problematica, ma un insieme di condizioni che possono interessare colonna, articolazioni, tendini, borse sierose, nervi e dolore diffuso.
Dolori della schiena
Il mal di schiena può avere origini diverse e manifestarsi a livello cervicale o lombare. In alcuni casi il dolore resta localizzato, in altri si irradia verso braccia o gambe, rendendo più difficili i movimenti e lo svolgimento delle normali attività quotidiane.
Articolazioni
Anca, ginocchio, spalla, caviglia e mani sono tra le sedi più colpite da artrosi e infiammazioni articolari. In questi casi la terapia del dolore può includere anche procedure come l’artrocentesi e l’infiltrazione intra-articolare, con l’obiettivo di ridurre il dolore e migliorare la mobilità.
Tendini
Il trattamento può interessare diversi tendini, soprattutto quando sono presenti infiammazione, sovraccarico o lesioni parziali dopo un trauma. Quando la sede lo consente, si può intervenire con infiltrazioni mirate, spesso sotto guida ecografica.
Borsiti
L’infiammazione di una borsa sierosa può causare dolore a livello di spalla, gomito, anca, ginocchio o caviglia. In queste situazioni la terapia del dolore permette di intervenire in modo preciso sulla sede infiammata.
Neuropatie
Quando il dolore nasce da un nervo irritato o danneggiato, come per neuropatie periferiche o nevralgie, si possono avvertire bruciore, scosse, formicolii o dolore persistente. La terapia del dolore aiuta a ridurre l’intensità dei sintomi.
Fibromialgia
Nelle persone che convivono con dolore muscolare diffuso, rigidità e affaticamento, la terapia del dolore può rappresentare un supporto utile per ridurre i sintomi e migliorare la gestione della quotidianità.




